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La Provincia:Pesaro Km 20 Urbino Km 34 |
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Pesaro urbino e’ la provincia piu’ settentrionale delle Marche, un crocevia strategico del turismo, tra l’Adriatico e l’Appennino, tra Romagna, Toscana e Umbria, una felice sintesi delle attrattive del centro Italia. Una tavolozza di colori che spazia dal verde dei boschi all’azzurro del mare in un armonico insieme: lungo il litorale spiagge dolcemente declinanti, tra il continuo gioco delle imminenti colline dove sorgono antichi borghi e castelli. Ambiente e storia si intrecciano di continuo in questa provincia fortunata. Per rendersene conto basta addentrarsi nell’entroterra, dove Urbino ancora oggi conserva quella incredibile atmosfera di citta’ ideale del Rinascimento Italiano. Attorno ad essa si estende il paesaggio medioevale del Montefeltro. Piu’ in la’ si ergono i massicci montuosi dell’Appennino, il Carpegna, il Nerone e il Catria, da cui partono le valli del Marecchia, del Conca, del Foglia, del Metauro e del Cesano. Tutto un susseguirsi di spettacoli naturali, di memorie, di tesori d’arte nascosti: rocche intatte o ruderi su rupi impervie, santuari e pievi in mezzo a pascoli aperti o sulle soglie dei boschi, e ancora palazzi principeschi e solenni corti ducali.
Il mare, il verde del colli, il silenzio e le altitudini dei monti, il patrimonio d’arte, le tradizioni popolari, l’offerta di una sapida, estrosa e inesauribile enogastronomia, fanno della
“Provincia Bella” di Pesaro Urbino una meta unica nel panorama delle province Italiane.
Pesaro non si puo’ non citare come citta’ che ha dato il natale al grande compositore musicista Gioacchino Rossini che come sullo spartito anche ai fornelli ha disegnato argute e melodiose parabole: il Turnedos alla Rossini, la minestra di beccacce, i gamberi che vengono abbinati alla cicoria e tanti altri piatti che sono entrati di prepotenza nella cucina classica Italiana.
Il parco naturale del Monte San Bartolo, il Museo Diocesiano, il Museo archeologico Oliveriano e altro ancora sono luoghi da visitare. Ad Urbino invece non bisogna lasciarsi perdere la visita al palazzo Ducale di Federico da Montefeltro, al Museo archeologico Lapidario, poi il centro storico rachiude chiese, palazzi e monumenti di grande interesse, in ultimo la sua Universita’ e il particolare “clima culturale” della citta’ ne fanno un piccolo garnde centro di autentico Umanesimo.
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